Consegna dei Leoni per la Musica 2018

La consegna dei Leoni per la musica 2018 svoltasi il 6 ottobre rappresenta il culmine del festival della Biennale Musica 2018. Quest’anno i due importanti riconoscimenti, ovvero il Leone d’oro alla carriera e il Leone d’argento sono stati assegnati rispettivamente al pianista e compositore Keith Jarrett, uno dei migliori improvvisatori della storia del jazz e uno dei pianisti di maggior successo nella storia del jazz e al musicista franco-argentino Sebastian Rivas, fra i più originali autori della sua generazione. Lo ha stabilito il Consiglio di Amministrazione della Biennale di Venezia, presieduto da Paolo Baratta, facendo propria la proposta del Direttore del Settore Musica Ivan Fedele.

Musicista assoluto, amatissimo dal pubblico - con oltre quattro milioni di dischi venduti in tutto il mondo per il Köln Concert, diventato un’opera di riferimento - Keith Jarrett è noto per le sue performance di improvvisatore divenute ormai leggendarie, vere e proprie esperienze creative che hanno costellato la sua biografia artistica e segnato la sua fama, entrando a buon diritto nella storia del pianismo contemporaneo.

“Acclamato unanimemente come uno dei più importanti pianisti nel campo dell’improvvisazione e del jazz – recita la motivazione - Keith Jarrett è un artista che si è cimentato con straordinario talento e creatività in diversi generi musicali, tra i quali la musica classica, componendo partiture raffinate e graffianti al tempo stesso. La sua sterminata discografia è la testimonianza di un’arte senza confini e di una personalità unica nel campo del jazz, il cui approccio e la cifra stilistica così personali ne fanno un maestro universale della storia della musica”.

Argentino di nascita e francese di adozione, Sebastian Rivas coniuga nella sua musica il ‘duende’ ispano-americano con l’approccio sistematico della contemporaneità occidentale esprimendo una vocazione del pensiero a tessere le trame sempre rinnovate dell’inquietudine. Il talento musicale straripante abbinato alle istanze più illuminate dell’impegno sociale ne fanno uno dei protagonisti più interessanti e innovativi della giovane musica del nostro tempo” (dalla motivazione). Impegno e talento musicale che trovano espressione compiuta nell’opera, andata in scena subito dopo la premiazione, Aliados, lavoro che reca nel sottotitolo “opera del nostro tempo per 5 voci, ensemble ed elettronica”, centrato sui personaggi storici di Margaret Thatcher e Augusto Pinochet.

Tra le grandi personalità che hanno visto attribuirsi il prestigioso Leone d’oro alla carriera per la Musica: Luciano Berio (1995), Friedrich Cerha (2006), Giacomo Manzoni (2007), Helmut Lachenmann (2008), György Kurtág (2009), Wolfgang Rihm (2010), Peter Eötvös (2011), Pierre Boulez (2012), Sofija Gubajdulina (2013), Steve Reich (2014), Georges Aperghis (2015), Salvatore Sciarrino (2016), Tan Dun (2017).

Altri articoli della stessa categoria

  • debussy Monsieur Croche critico musicale

    Debussy non fu solo uno dei maggiori e più rivoluzionari compositori a cavallo fra XIX e XX secolo, ma anche un arguto e vivace critico e polemista musicale

  • paganini rockstar

    Si prepara al palazzo Ducale di Genova (apertura il prossimo 18 ottobre) una mostra originale e davvero sorprendente e che già nel titolo, “Paganini rockstar, propone un percorso inedito e ricco di suggestioni.

  • Kindle unlimited - 30 giorni di prova gratuita

    Amazon Kindle Unlimited abbonamento gratuito per i primi 30 giorni, che consente di accedere in maniera illimitata a più di 1 milione di libri della libreria di kindle Amazon

  • I top al botteghino: la classifica SIAE

    L’estate volge al termine ed è tempo di bilanci e classifiche che registrano gli spettacoli più graditi dal pubblico italiano. Quale miglior indicatore se non i dati pubblicati da SIAE relativi allo scorso trimestre