notte della taranta 2018

E’ il paesaggio il tema della ventunesima edizione del Festival La Notte della Taranta, presentato lo scorsomercoledì alle Gallerie d’Italia di Milano.  Il “luogo della Taranta” con le sue stratificazioni storiche, le tradizioni culturali, i patrimoni artistici e immateriali è una risorsa da tutelare e da proteggere attraverso la conoscenza e la consapevolezza, in un processo virtuoso simile a quello che dal 1998 guida la riscoperta della musica salentina. Oltre 100 ore di concerti live, 360 artisti, 40 concerti di pizzica nelle piazze salentine, con l'immancabile Concertone di Melpignano (in programma il 25), e 3 mostre in anteprima nazionale, sono,in sintesi,i numeri del programma di questa edizione che intende rinnovarsi e aprirsi a nuovi linguaggi dell’arte puntando alla valorizzazione del patrimonio culturale della penisola salentina come meta del cuore, palcoscenico ideale senza confini, luogo di emozioni.
 
Ben otto sezioni vanno a comporre un programma di ampio e vasto respiro: Eccellenze di Puglia, Concerti Ragnatela, Concerti Altra Tela, Teatro Altra Tela, Borgo Racconta, Alberi di Canto, Parole del Festival, Danza, Mostre, Il Cibo della Taranta, Fuori Festival. 

Per Eccellenze di Puglia, che vede un nuovo importante lavoro di coproduzione fra le più rappresentative manifestazioni culturali  pugliesi – il Festival della Valle d’Itria, la Notte della Taranta e il Carnevale di Putignano – andrà in scena a Otranto (3 agosto, Porta a Mare) e a Martina Franca (21 e 23 luglio, Atrio dell’Ateneo Bruni) "Figaro su, Figaro giù…! Rossini e il Barbiere: tutta un’altra storia", una libera rivisitazione del capolavoro rossiniano con la partecipazione straordinaria di Elio e Francesco Micheli che proporranno uno spettacolo originale su drammaturgia di Micheli e adattamento musicale di Daniele Durante

 
Concerti Ragnatela sono l’essenza del Festival. La pizzica, dalle radici forti e capillari che affondano in una cultura complessa, ricostruisce anno dopo anno la sua onda sonora esplorando nuovi linguaggi. Dal 5 al 23 agosto la sezione Concerti Ragnatela del Festival  proporrà un percorso sonoro e danzante con  i migliori gruppi di riproposta nel panorama della musica popolare del Centro-Sud Italia: dal Salento  Antonio Amato Ensemble, Antonio Castrignanò e Fanfare di Ciocarlia, CGS Canzoniere Grecanico Salentino, Kalàscima, Officina Zoè, Alessandra Caiulo - Koinè,  Alla Bua, Stella Grande, Fonarà,  Ariacorte, Kamafei, I Calanti, Li Strittuli, Enzo Petrachi e Folkorchestra, Accademia del Folk, Ionica Aranea;  dalla Puglia Ruggiero Inchingolo& Suoni dal  Mediterraneo  Project,   Uaragniaun  e Piero Balsamo,  Circolo Mandolinistico  San  Vito dei  Normanni, Pizzicati Int’Allu Core CJS, Petrameridie,  Mandatari; dall’Abruzzo Orchestra Popolare del Salatarello;  dalle Marche A Renderchitte;  dal Lazio Orchestra Bottoni dalla Campania I Brigranti e i  Bottari  Degli Alburni.

Atteso il ritorno di uno dei più amati maestri concertatori del Festival Ambrogio Sparagna, che aprirà ufficialmente la serie dei concerti il 5 agosto a Corigliano d’Otranto

Territorio e cosmopolitismo i termini di riferimento della sezione Concerti Altra Tela che mescola ritmi e suoni del panorama tradizionale salentino con quelli della musica popolare del mondo. Altra Tela nell’edizione 2018 propone un viaggio nella musicalità femminile dalla Sardegna con Le Galanias alla Sicilia con Le Malmaritate e il ritorno di Carmen Consoli, già maestro concertatore de La Notte della Taranta nel 2016. Dal Marocco con B’NetHouariyat femme de Marrakesch alla Georgia con il Trio Mandili. E ancora il rituale adorcista e post industriale di Sidi Marzuq praticato dalla comunità della Banga con IfriqiyyaElectrique dalla Francia e dalla Tunisia. Una narrazione che è mescolanza tra tradizione e modernità.

Il Festival, nella sezione Altra Tela, festeggerà i 25 anni di attività di Officina Zoè, ripercorrendo le tappe fondamentali della sua storia in una festa di piazza alla quale prenderanno parte musicisti, scrittori e registi che racconteranno l’incontro con lo storico gruppo. Altra tela  ospiterà inoltre i progetti speciali:  Terra, pane e lavoro a cura di Rocco Nigrolegato al mondo bracciantile e popolare del Salento; Soffio dell’otre di Nico Berardi che mescola timbri popolari con quelli classici;  dal Lazio Ribelle e Mai domata  di Bosio Teatromusica, storie e canti della famiglia antifascista romana Menichetti a cura di Costanza Calabretta e Alessandro Portelli; Note di Viaggio di Pino Ingrosso racconto musicale e teatrale capace di rievocare una civiltà ancestrale comune non solo al Sud Italia ma a tutti i Sud del mondo.

L’opera dei Pupi, patrimonio orale e immateriale dell’Umanità dell’Unesco inaugurerà l’altra nuova sezione di questa edizione 2018 denominata Altra Tela Teatro. Dalla Sicilia arriva Mimmo Cuticchio l’importante erede della tradizione deicuntisti e dei pupari. Cuticchio porta in scena la storia "Il gran duello di Orlando e Rinaldo per amore della bella Angelica".

Alberi di canto, titolo che riprende una celebre definizione di Bela Bartòk,  è uno dei progetti speciali promosso dalla Fondazione La Notte della Taranta, affidato in questa edizione alla cura di Enza Pagliara, una delle voci storiche dell’Orchestra Popolare. Il progetto è volto ad omaggiare attraverso la narrazione sonora i grandi depositari della memoria e dell’immaginario salentino. Quest’anno si rende omaggio alla figura di Teta Petrachi, detta La Simpatichina.

Nella sezione Parole dal Festival il pubblico incontrerà Luigi Cinque, regista e musicista che ha firmato il documentario The FabulousTrickster, dedicato ad Antonio Infantino. Luigi Cinque con Hypertext Orchestra proporrà un viaggio sonoro tra Mediterraneo ed Europa con le affascinanti voci di Petra Magoni, CarlesDenia e BadaraSeck e un ensemble di cupa cupa guidato da Agostino Cortese per l’omaggio musicale a Infantino, l’artista lucano recentemente scomparso.

La bellezza e la magia dei borghi salentini troverà voce nella sezione Borgo Racconta.Da segnalare l’appuntamento speciale del 10 agosto a Acaya (Vernole):  la lectio magistralis dello storico dell’arte Philippe Daverio che svolgerà l’affascinante tema “La Puglia internazionale delle Crociate. Cavalieri e dame del Castello di Giangiacomo di Acaya”.

I visitatori avranno inoltre  la possibilità di conoscere storie e leggende attraverso le visite guidate curate dall’Università del Salento a Nardò, Alessano e Martano e attraverso il teatro con L’età dell’olio e della pietra a cura di Cantieri teatrali Koreja, viaggio alla scoperta dei frantoi ipogei di Martignano e Sternatia, e Macarìa soletana a cura di Artetikaalla scoperta della leggenda del campanile di Soleto e del mago Tafuri.
 
Con la sezione Il Cibo della Taranta, il Festival propone un coinvolgente viaggio nel gusto  a Zollino, nel cuore della Grecìa Salentina, con il laboratorio sul tradizionale pane condito sceblasti.

 

 

Particolarmente ricco e suggestivo il percorso di ricerca tra passato e futuro proposto dalle tremostre in anteprima nazionale. 

Nel novantesimo della sua nascita e del sessantesimo della vittoria di “Nel blu dipinto del blu/Volare” al Festival di Sanremo, il Festival de La Notte della Taranta, offre un omaggio a Domenico Modugno con una mostra audiovisiva, curata da Rudi Assuntino,  che ripercorre la giovinezza dell’artista quando a San Pietro Vernotico componeva i versi delle canzoni in dialetto salentino. La mostra Modugno Salentino è narrazione visiva e sonora  delle avvincenti vicende personali e artistiche che conducono l’artista fino alle porte del successo sanremese.  L’impareggiabile interpretazione della sua Ninna nanna che si apre con il grido del compratore di olive che ha conquistato Frank Sinatra introduce il visitatore nei percorsi di colori, suoni e paesaggi che hanno ispirato Domenico Modugno. La mostra sarà inaugurata a Sternatia il 2 agosto nelle sale di Masseria Placerà.

Passato e futuro del Salento si incontrano nella mostra Menadi Danzanti  progetto realizzato grazie alla sinergia tra Assessorato alle Industrie Turistiche e Culturali della regione Puglia, Polo Biblio Museale di Lecce e Fondazione La Notte della Taranta. La mostra proporrà la visione della straordinaria collezione di ceramiche antiche, greche e magno greche, con immagini legate alla musica ed ai suoi diversi aspetti e funzioni, ai luoghi e alle occasioni in cui si suonava, agli dei che la proteggevano ed ai miti che la raccontavano. Curata dall’archeologa Anna Lucia Tempesta, punta a far conoscere, attraverso le immagini vascolari i reperti musicali e le fonti scritte, i laboratori di gestualità e la “messa in movimento” delle opere, l’importanza della musica nel mondo antico e gli incredibili legami con la contemporaneità. I reperti esposti nel Museo Castromediano di Lecce, insieme ad una selezione di vasi, eccezionalmente allestita nelle sale del palazzo marchesale De Luca di Melpignano, databili tra la fine del VI ed il I secolo a.C.,  documentano i diversi momenti di vita in cui la musica è presente e protagonista.

Il paesaggio incontaminato e prezioso di Porto Selvaggio è protagonista della mostra  I Luoghi di Renata, un viaggio fotografico curato da Palo Laku che esplora la natura e l’intima solitudine di Renata Fonte, l’assessore  alla cultura e alla pubblica istruzione di Nardò uccisa dalla mafia il 31 marzo del 1984.
La sequenza di immagini restituisce lo sguardo di Renata attraverso la testimonianza delle figlie Sabrina e  Viviana. La mostra sarà inaugurata il 6 agosto a Palazzo Personè, Nardò. 

Immancabili i laboratori di pizzica rivolti a tutti gli appassionati della danza tradizionale salentina. A Corigliano, Alessano e Carpignano i danzatori del corpo di ballo della Notte delle Taranta accompagneranno turisti e visitatori in un percorso di conoscenza e consapevolezza tra storia, significati e simboli della pizzica di corteggiamento, della pizzica tarantata e della pizzica a scherma.

Attenzione anche ai più piccoli con il progetto Piccola Rondache in collaborazione con il Comitato Festa San Rocco di Torrepaduli consente alle bambine e ai bambini di Ruffano di conoscere i codici millenari della pizzica scherma o danza dei coltelli. I piccoli saranno protagonisti del Fuori Festival il 15 agosto durante la tradizionale e autentica Notte delle Spade.

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