targhe tenco 2018

Il Club Tenco è stato fondato a Sanremo nel 1972 da un gruppo di appassionati per promuovere e sostenere la cosiddetta “canzone d’autore“, ossia la canzone di qualità. Il Club è intitolato al grande cantautore italiano, morto suicida nel 1967. Il suo scopoè quello di “riunire tutti coloro che, raccogliendo il messaggio di Luigi Tenco, si propongono di valorizzare la canzone d’autore, ricercando anche nella musica leggera dignità artistica e poetico realismo”. Aspetto qualificante dell’attività del Club è quello di operare senza scopo di lucro, in assoluta e riconosciuta autonomia dall’industria musicale.

Fra le molte iniziative del Club (libri, dischi, rassegne in tutta Italia, incontri), la prima a nascere è la “Rassegna della canzone d’autore“, festival di alta qualità artistica, culturale e tecnica, che dal 1974 si tiene annualmente a Sanremo, una manifestazione unica in Europa e forse al mondo. Ad essa vengono invitati i più interessanti cantanti-autori italiani e stranieri.

La rassegna è anche un’occasione di incontro e di amicizia fra artisti e operatori della musica per confrontarsi, discutere e stringere piacevoli rapporti umani durante tre giorni e tre notti di attività a tempo pieno. In particolare, ogni anno, viene assegnato un “Premio Tenco” a uno o più grandi artisti di livello mondiale che si siano particolarmente distinti nel corso della carriera e che partecipano alla Rassegna con un breve concerto. Col tempo, “Premio Tenco” è diventato sinonimo della “Rassegna della canzone d’autore“.

Il premio principale è stato affiancato a partire dal 1984 da una serie di riconoscimenti,Le Targhe Tenco, particolarmente significative per il mondo della musica d’autore.

A decretarne la vittoria non è il Club Tenco, bensì una ampia e rappresentativa giuria di giornalisti musicali.Alle cinque categorie tradizionali (migliore album, album in dialetto, opera prima, interprete e canzone singola) in cui il premio è articolato si è aggiunta quest'anno la novità di una sesta categoria, riservata agli album a progetto realizzati con l’intervento di più artisti. In una prima fase, l’intera giuria vota, fra tutti i dischi usciti nell’annata, esprimendo fino a tre preferenze per sezione, una cinquina per categoria (le cosiddette “nominations”).

Nella seconda fase, in una sorta di ballottaggio, la giuria decreta chi fra i cinque titoli nominati in ogni sezione è il vincitore della rispettiva Targa.

I giurati possono votare liberamente sia tra quanto ascoltato nel corso dell’anno che tra quanto caricato dai candidati.

Quest’anno il premio più ambito, ovvero il “disco dell’anno” è andato Motta e al suo album Vivere o Morire. Tra gli altri premi troviamo:

  • Premio Opera Prima: Giuseppe Anastasi con Canzoni Ravvicinate Del Vecchio Tipo
  • Premio per la Canzone Singola: Mirkoeilcane con Stiamo Tutti Bene
  • Premio Album In Dialetto: Francesca Incudine e il suo Tarakè 
  • Premio Interprete Di Canzoni: Fabio Cinti con La Voce Del Padrone e Un Adattamento Gentile
  • Premio Album Collettivo a Progetto: Voci Per La Libertà con Una Canzone Per Amnesty

Le targhe verranno consegnate nell’ambito del Premio Tenco 2018 che si svolgerà al Teatro Aristondi Sanremo tra il 18 e il 20 ottobre.

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