Vasco non Stop live 2018

“Per l’estate 2018 prossima, noi procediamo per…Stadi. Il concerto del 1 luglio scorso è stato un evento straordinario, ma unico e irripetibile”.

Vasco ricomincia dagli stadi, con tanta voglia di sorprendere e di sorprendersi. Di divertire e di divertirsi con il suo pubblico. Dopo il concerto record dell’anno scorso al Modena Park con cui ha celebrato i suoi quaranta anni di carriera, Vasco Rossi incontra nuovamente il suo pubblico in un tour che inizia a Torino con le due date del 1 e del 2 giugno e prosegue con due date a Padova, due all’Olimpico di Roma e al San Nicola di Bari prima di chiudere a Messina il 21 giugno.

Al centro dell’enorme palco e perfettamente padrone, come sempre, il Blasco accompagnato da una band tra le migliori per il suono da stadio: il fido Stef Burns alla chitarra, Matt Laug alla batteria, il nuovo acquisto Vince Pàstano (oltre ad Alberto Rocchetti, Frank Nemola e il bassista Andrea Torresani che ha sostituito Claudio Golinelli ricoverato ad Udine per un malore) con in più il tocco postmoderno di Beatrice Antolini che suona tutto (percussioni, pianoforte, chitarra) e lo accompagna ai cori.

Resa nota anche la scaletta delle 25 canzoni che comporranno il concerto, che anche questa volta non mancherà di sorprendere e regalare nuove emozioni agli affezionati del cantautore di Zocca. Si parte con un inedito arrangiamento metal di Cosa Succede in Città, passando per Deviazioni e Blasco Rossi, si fa una incursione nel passato con una versione tenebrosa e aggressiva di Fegato Fegato Spappolato (e una citazione di Enter Sandman dei Metallica), a sorpresa vengono inseriti brani come Domenica Lunatica e Stupido Hotel, tornano con tutta la laro carica aggressiva C’è chi Dice No e Gli Spari Sopra, e la voglia di ballare con Rewind . Interessanti i nuovi arrangiamenti con cui vengono riproposte in tre diversi medley le canzoni in chiave rock Delusa, T’immagini e Sono Ancora in Coma, e acustica Dillo alla Luna e L’una per te.

Un concerto che in pieno stile Vasco mixa in maniera unica e inimitabile la vena adrenalinica puramente rock e la riflessione poetica e malinconica sulle difficoltà del vivere. Le piccole cose del quotidiano raccontate con semplicità, i sentimenti che tutti provano, la ricerca della felicità sono tutti tasselli di una narrazione condotta con la levità e la prossimità di un amico, che non pretende di avere verità precostituite ma la voglia di comunicare e condividere un dubbio, una sensazione, un pensiero, ma anche la spinta e la carica per andare avanti e continuare a conquistare e aggredire la vita.

Fedele a se stesso, Vaso Rossi ha fatto delle sue canzoni un racconto condiviso che continua a nutrire e incontrare sogni e pensieri di diverse generazioni come testimoniano i numeri dei biglietti venduti di questo nuovo tour.

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