Come posizionare le dita per eseguire gli accordi

In questa lezione prendiamo in esame alcuni elementi essenziali che favoriscano una corretta diteggiatura sulla chitarra, ricordando alcune linee guida generali fino ad arrivare a presentare alcuni consigli pratici per avere un suono pulito ed evitare dolore e infortuni.

 

Riducendo all’essenziale due sono gli aspetti fondamentali che sono alla base dello studio e dell’esecuzione degli accordi: 1) quali corde premere e in quali posizioni sui tasti; 2) quali dita sono coinvolte e il corretto posizionamento di esse. Il primo di questi aspetti lo abbiamo sviscerato analiticamente affrontando le lezioni dedicate ai singoli accordi, qui ci concentriamo sulla seconda questione.

 

Diteggiature (posizione delle dita)

In musica, la diteggiatura è la scelta e l'indicazione di quali dita e di quali posizioni della mano vadano utilizzate per suonare un certo accordo, detto altrimenti, essa fornisce le indicazioni utili per organizzare le dita in una posizione di accordo. Spesso questo viene naturale e in alcuni casi è quasi fisicamente impossibile utilizzare più di una diteggiatura specifica.

Altre volte, invece, ci può essere più di una diteggiatura corretta per un accordo specifico. Ci sono occasioni in cui è opportuno avere un certo dito libero che normalmente viene utilizzato per quello specifico accordo, allo scopo di semplificare il movimento dell'accordo successivo o utilizzare il dito libero per gli abbellimenti.

È comunque utile conoscere alcune linee guida generali riguardanti la diteggiatura destra e come passare da un accordo all'altro.

Per ragioni naturali il tuo dito indice fa riferimento alla parte sinistra e alla parte superiore della tastiera (riferendosi a una chitarra di costruzione standard).

Il mignolo viene spesso escluso negli accordi che richiedono tre dita.

Il mignolo e l'indice sono spesso omessi negli accordi che richiedono solo due dita.

Il più spesso possibile è desiderabile avere un dito libero davanti al resto (cioè in direzione del corpo della chitarra). Questo per avere un dito libero a disposizione per le transizioni agli accordi sus, per usare tecniche come hammer-on o per il eseguire altri abbellimenti.

Se vuoi vedere alcuni esempi di accordi con suggerimenti di diteggiatura scritti, vai su accordi facili.

 

Precisione nell’uso delle dita

Bisogna sempre fare attenzione alla pulizia del suono. Suonando gli accordi, occorrerebbe sempre essere sicuri che tutte le corde (incluse nell'accordo) risuonino e non siano attutite in alcun modo. Può facilmente accadere, infatti, che una delle dita utilizzate tocchi inopinatamente una corda adiacente rendendola muta.

Per verificare che tutte le corde risuonino nel modo giusto nell’accordo, può essere utile effettuare un controllo preliminare suonando una corda alla volta. In questo modo, è possibile verificare se una corda è resa muta a causa del tocco di un dito. Un consiglio per evitare che ciò accada è curvare le dita.

Quella della precisione nell’uso delle dita aspetto è una problematica molto comune e che potrebbe presentarsi anche approcciando gli accordi più comuni. Ad esempio, nel caso dell’accordo di Do maggiore in posizione aperta, non è raro toccare la corda del Re con l'anulare. Per evitare l’inconveniente si può provare a posizionare l'anulare lontano dalla corda critica di Re

Un altro accordo molto comune è Sol maggiore in posizione aperta. In questo caso alcuni che hanno difficoltà a non silenziare la corda della L con l’anulare o dito indice a seconda delle diteggiature. Questa difficoltà può essere ovviata provando a posizionare il dito anulare lontano dalla corda critica.

 

dita chitarra

Evitare il dolore alle punte delle dita

Alcune posizioni di accordi fanno sì che le punte delle dita puntino con forza contro le corde, ad esempio suonando il Re maggiore aperto. Se si avverte dolore esercitandosi con la chitarra, una cosa da fare è cercare forme di accordi alternative nei casi in cui il dolore è particolarmente vivo

 Un'altra opzione è cambiare chitarra o corde, considerando che chitarre con corde in acciaio sono più difficile da gestire sotto questo aspetto, rispetto a delle chitarre con corde in nylon.

Un soluzione meno drastica del cambio di chitarra è offerta dall’uso di prodotti specifici pensati proprio per quei chitarristi o bassisti, che hanno problemi con le punte delle dita doloranti a causa del continuo sfregamento della pelle dei polpastrelli sulle corde. Un prodotto molto utile è, per fare un esempio conosciuto, Rock-Tips Liquid Callus, un liquido che, applicato sulla punta delle dita, forma una superficie protettiva e resistente impedendo il dolore.

 

Aumentare l’estensione della mano

Ci sono accordi che richiedono un grande allungamento ed estensione delle le dita. La dimensione della mano è ovviamente un fattore che influisce in maniera decisa su questo punto, ma ci sono alcuni trucchi che possono aiutare a rendere la mano più elastica ed efficiente nell’allungamenrto.

Spostare la posizione del pollice (spesso abbassandolo), in molti casi può aiutare a ottenere una migliore estensione lungo la tastiera.

Inoltre, la posizione del gomito può essere spostata e migliorare la capacità di allungamento. È utile ricordare, infine, che non bisogna mai seguire allungamenti che provocano dolore e che è sempre opportuno effettuare un adeguato riscaldamento prima di impegnare le dita in movimenti sulla tastiera che comportano grandi allungamenti.

 

 

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