Accordi base per pianoforte

Dedichiamo questa nuova lezione di pianoforte ai primi accordi con cui iniziare a prendere confidenza sulla tastiera. Come sempre, facciamo un breve richiamo di carattere teorico per poi cominciare a mettere le mani sul pianoforte attraverso un’agile guida con le prime schematiche indicazioni di diteggiatura.

 

Accordi base per pianoforte

In musica, un accordo è semplicemente la combinazione di due o più note suonate contemporaneamente. Semplificando al massimo il discorso si potrebbe dire che ogni volta che ci si siede al pianoforte e si premono due o più tasti contemporaneamente, si è eseguito un accordo. Presentata in questo modo potrebbe apparire piuttosto semplice, tuttavia, ci sono alcuni attributi specifici che definiscono gli accordi più comunemente usati nella musica.

 

Le basi degli accordi

Il tipo principale di accordo che impareremo in questa lezione è chiamato triade. Una triade è un accordo di tre note. La prima nota è detta fondamentale. Questa è la nota che definisce l'accordo. La fondamentale è indicata attravreso una lettera maiuscola. Ad esempio, se si sta suonando una canzone e il primo accordo è Do maggiore, significa che l’accordo inizierà sulla nota Do.

La nota centrale della triade è chiamata terza. La terza è estremamente importante in quanto definisce se l’accordo è maggiore o minore. Un accordo maggiore suona generalmente più felice e più luminoso, mentre un accordo minore suona generalmente più scuro e più triste.

Una terza maggiore è a quattro semitoni dalla fondamentale e una terza minore è a tre semitoni dalla fondamentale.

La nota più alta della triade è chiamata quinta. La quinta aggiunge stabilità e peso all'accordo e chiude la triade dal punto di vista sonoro. Anche la quinta è importante perché può definire ulteriormente l'accordo come un accordo aumentato o un accordo diminuito. In un accordo maggiore o minore, la quinta dista sette semitoni dalla fondamentale. In un accordo aumentato, la quinta è a otto semitoni dalla fondamentale e in un accordo diminuito la quinta è a sei semitoni dalla fondamentale.

Generalmente, un accordo aumentato suona insolito e misterioso, mentre un accordo diminuito suona inquietante e dissonante.

Accordi base per pianoforte

Mani sul pianoforte

Uno dei primi accordi che si impara al pianoforte è la triade di Do maggiore la cui diteggiatura in posizione fondamentale è la seguente: con la mano destra si suona il Do con il dito uno (pollice), il Mi con il dito 3 (medio) e il Sol con il dito 5 (mignolo).

Un altro accordo base è quello di Re minore. Il Re è due tasti a destra rispetto al DO, o il tasto bianco successivo a destra del Do. Bisogna sempre ricordare che quando ci si sposta a destra sulla tastiera, le note vanno verso i toni più acuti e quando ci si muove a sinistra sulla, le note si spostano più in verso i toni più gravi. La diteggiatura per il Re minore è la seguente: con la mano destra, si preme il Re con il dito uno, il Fa con il terzo e il La con il quinto dito.

Si può, poi, passare alla triade di Mi minore, il Mi, sappiamo, si trova a due tasti a destra del Re, o al tasto bianco a destra del Re. Con la mano destra, si preme il Mi con il dito 1, Sol con il dito 3  Si con il dito 5 (mignolo).

Altra triade di base è quella di Fa maggiore. Il Fa è un tasto a destra rispetto al Mi. Notare che non c'è un tasto nero tra Mi e Fa. Questo schema è importante da memorizzare sulla tastiera per avere un punto di riferimento. Con la mano destra, si preme il Fa con il dito uno, il La con il 3 e Do con il dito 5.

Dopo si può procedere a suonare la triade di Sol maggiore. Il Sol è due tasti a destra di Fa, o al tasto bianco successivo sopra il Fa.  Con la mano destra, si aziona il tasto Sol con il dito uno il Si con il dito tre e il Re con il 5.

Procedendo in successione è la volta dell’accordo di La minore. La è due tasti a destra dal Sol, o al successivo tasto bianco sopra il Sol. Con la mano destra, si aziona il La con il secondo dito 1, il Do con il dito 3 e il Mi con il 5. L’ultimo degli accordi base di pianoforte che proponiamo la triade di Si diminuita. Anche in questo caso la nota Si è collocata a due tasti a destra dal La, o al successivo tasto bianco sopra il La. Con la mano destra si spinge il Si con il dito 1, il Re con il 3 e il Fa con il dito 5.

Come si sarà notato tutte queste forme di accordi richiedono l’utilizzo delle stesse tre dita: pollice, medio e mignolo. Includono solo tasti di pianoforte bianchi e sono tutti fatti di sole note naturali, il che significa che non ci sono diesis o bemolle.

 

Accordi base per pianoforte

Trasformare gli accordi minori in accordi maggiori

Questi semplici accordi costituiscono una prima base per iniziare a suonare il pianoforte, una base che può essere ulteriormente aumentata imparando a trasformare gli accordi minori già imparati in accordi maggiori. Come detto, la differenza tra un accordo maggiore e un accordo minore sta nella terza o nella nota centrale dell'accordo.

La terza in un accordo maggiore è un semitono più alto di quello in un accordo minore. Quindi, per trasformare gli accordi minori già imparati non si deve fare altro che alzare la nota centrale di un tasto. Semplice, vero?

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