Cammariere e … "la fine di tutti i guai"

Ci sono artisti che appaiono poco sulle copertine, nelle riviste e sui social; artisti che sembrano spariti da un panorama musicale ormai invaso da meteore, fino a quando non scelgono di tornare a premere i tasti del pianoforte. In quel momento il boato della loro musica raffinata diventa assordante.

Uno di questi grandi artisti è Sergio Cammariere, cantautore e musicista jazz che grazie ad un talento ricercato e all’eleganza della sua musica si è ritagliato uno spazio importante nel poco conosciuto mondo jazzistico italiano. Ma non solo.

Piano piano questo artista crotonese ha saputo fondere insieme il jazz con altri generi, sperimentando in particolare il soul e il pop. Dopo tre anni di lavoro e provando a cantare l’amore in un viaggio musicale che tocca la musica latino americana e il blues, nasce il suo decimo album “La fine di tutti i guai”, che contiene 11 brani che si prospettano forieri di spunti musicali interessanti, piacevoli all’orecchio e gustosamente ricercati. Oltre alle sue due apparizioni sanremesi, dove ha riscosso notevole successo, ha anche prestato la voce per alcuni film di animazione della Disney; ha inoltre lavorato come consulente musicale per l’opera teatrale “I Promessi Sposi” – Opera moderna di Guardì.

Insieme a Fabrizio Bosso ha poi firmato il commento sonoro a Comiche vagabonde, tre comiche di Charlie Chaplin. Ha  curato le musiche del film “Tiberio Mitri – il campione e la miss“, oltre ad altre composizioni per la televisione ed il cinema. Cammariere è un artista silenzioso, ma che sa far parlare benissimo la sua musica.