Marvin Gaye: "What’s going on live" in vinile a ottobre

Siamo nei primi anni '70, la società americana perde la sua innocenza mentre il  Vietnam restituisce mutilati e uomimini sconvolti dagli orrori della guerra, il consumo delle droghe dilaga anche nei ghetti, il movimento delle Pantere Nere muore in prigione, una città come Detroit conosce una stagione di rivolte e scontri sociali senza precedenti.  Marvin Gaye, il nero presentabile massimo esponente del soul e del rhythm and blues, osserva tutto questo e trasforma la sua rabbia, la sua acuta visione della realtà, la sua consepevolezza in un 33 giri che farà la storia: What's Going On.

 

 What's Going On è un'opera di compatta coerenza e straordinaria inventiva. E' il primo vero album soul concepito unitariamente e non come mera raccolta di singoli. È considerato a tutti gli effetti un concept album che affronta in maniera lucida e incisiva i grandi temi sociali dell’epoca come l’inquinamento (Mercy Mercy Me), la guerra del Vietnam (What’s Going On e What’s Happening Brother), il degrado sociale (Inner City Blues), la droga (Flyin’ High), il futuro che prepariamo per i bambini (Save The Children), passando per la religione (God is Love) ed il rapporto conflittuale col padre (ancora What’s Going On, in questo caso quasi profetica). Marvin Gaye è il primo tra gli artisti neri ad avvicinarsi a questo tipo di tematiche di protesta politica e sociali sposando un’estetica "alternativa" fino ad allora esclusivo appannaggio dei bianchi. Questa nuova sensibilità si unisce, naturalmente, con la sua eccezionale ed elegante vena soul.

 

Nel brano che dà il titolo all’album troviamo un concentrato di suono di sconcertante modernità, spiritualità gospel e sensibilità soul che lo rendono una sorta di pietra di paragone per tutta la musica nera a venire. La voce di Marvin Gaye giganteggia senza quei cedimenti nel melenso che in altre occasione ne avevano guastato l’intensità.

 

Le altre tracce dell’album rappresentano una degna e perfetta continuazione di questo primo brano. Una ritmica curata ossessivamente e che prende in prestito dal jazz, i bassi puliti e senza sbavature, la voce raffinata e rara di Marvin Gaye creano per la prima volta il formidabile incontro tra tematiche di eccezionale e dirompente profondità e  la capacità esecutiva e la mirabile energia comunicativa proprie della musica di derivazione "black". Il miracolo che ne consegue è, per l’appunto, What's Going On.

 

In questi giorni la Motown, la casa discografica che ha pubblicato l’album nel 1971, ha annunciato l’uscita in vinile e streming, a partire dal 18 ottobre, della registrazione dell’unica versione live integrale dell’album di Marvin Gaye.

 

L'album è stato registrato al Kennedy Center di Washington DC il 1 maggio 1972 come parte di una celebrazione del Marvin Gaye Day. All'inizio della giornata, Gaye eseguì la traccia del titolo dell'album alla Cardozo High School e di nuovo in seguito con la banda musicale della Howard University durante una cerimonia al Wilson Building.

 

Marvin Gaye chiuse la serata al Kennedy Center con il supporto di oltre 30 musicisti. Fu la sua prima esibizione pubblica in quattro anni, dopo che il suo compagno di duetto Tammi Terrell collassò sul palco al suo fianco durante uno spettacolo nel 1967 a causa di quello che fu successivamente diagnosticato come un tumore al cervello. Terrell morì nel 1970.

 

I nastri della performance sono rimasti negli archivi della Motown per tre decenni prima di essere pubblicati su CD nel 2001. La nuova ristampa arriverà su vinile turchese traslucido da 180 grammi che è possibile preordinare qui. Motown ha pubblicato nel marzo scorso anche un altro album di Marvin Gaye You're the Man, seguito ufficiale di What's Going On.